Prevalenza

In questo articolo vedremo la Prevalenza. Scoprirai cosa esprime, come si suddivide e come si calcola.

Indice

Introduzione

In Epidemiologia le due misure principali sono le misure di frequenza e le misure di associazione.

Le misure di frequenza hanno l’obiettivo di misurare quanto sia frequente una determinata malattia e si contrappongono alle misure di associazione che hanno, invece, l’obiettivo di quantificare l’associazione di una determinata malattia e la sua esposizione ad essa.

La prevalenza e l’incidenza appartengono alle misure di frequenza mentre il rischio relativo ed affini appartengono alle misure di associazione.

Questo articolo ha come focus la Prevalenza.

Prevalenza: cosa esprime, come si suddivide e come si calcola?

La prevalenza esprime “quanto” è presente una determinata malattia nella popolazione oggetto di studio.

La misura della Prevalenza si suddivide, a sua volta, in prevalenza puntuale e prevalenza periodale. Di seguito vedremo le formule relative ad entrambi i casi.

Prevalenza Puntuale (o Prevalenza Istantanea)

La prevalenza puntuale (o prevalenza istantanea) è data dal rapporto tra il totale dei soggetti che presentano una certa malattia in un determinato istante diviso il totale dei soggetti della popolazione (indipendentemente che presentino o non presentino la malattia) in quello stesso istante:

Prevalenza Periodale

Qualora, invece, volessimo effettuare una misurazione di prevalenza non in uno specifico momento ma in un determinato intervallo di tempo (ad esempio, mesi, un anno, più anni ecc.) allora dovremo servirci della prevalenza periodale che viene così chiamata in quanto permette la misurazione in uno specifico arco temporale.

La prevalenza periodale è data dal rapporto tra il totale dei soggetti che presentano una certa malattia in un determinato intervallo di tempo (sia vecchi casi che nuovi casi di soggetti malati) diviso il totale dei soggetti (indipendentemente dal fatto che presentino o non presentino quella malattia) in quello stesso intervallo di tempo:

La prevalenza periodale fa quindi riferimento sia ai “nuovi casi di malattia” che ai “vecchi casi di malattia”. Ad esempio, se la popolazione oggetto di studio è costituita da 100 individui e tale popolazione viene seguita in un determinato periodo (ad esempio, tutto il mese di Gennaio 2024), per individuare sia i vecchi casi che i nuovi casi di malattia (per esempio, la polmonite), è necessario quindi considerare:

  • sia coloro che, al giorno 1 Gennaio 2024, presentano già la polmonite (quindi rappresentano i vecchi casi in quanto l’insorgenza della malattia è avvenuta prima del primo istante del periodo di osservazione (ovvero prima del giorno 1 Gennaio 2024) 
  • sia coloro che, al giorno 1 Gennaio 2024, non hanno contratto ancora la polmonite ma si ammalano successivamente, durante il mese oggetto di studio. Essi rappresentano, quindi i nuovi casi in quanto risultano essere sani all’inizio del periodo oggetto di studio ma si ammalano successivamente, entro il giorno 31 Gennaio 2024 (ultimo giorno del periodo di osservazione).

Ovviamente, tutti coloro che si ammaleranno di polmonite dal 1° Febbraio 2024 in poi, non verranno considerati nel calcolo dell’indice in questione in quanto al di fuori del periodo oggetto di osservazione.

È importante sottolineare che sia per i vecchi casi che per i nuovi casi, quando si vuole misurare la prevalenza periodale, se i soggetti in questione sono poi guariti nel corso del periodo considerato, è comunque necessario inserire tali soggetti nella misurazione (proprio in virtù del fatto che, all’interno del periodo considerato, esiste un sottoperiodo in cui essi hanno presentato la malattia in questione).

Prevalenza: Range di valori

Gli indici di prevalenza puntuale e periodale hanno un range compreso tra 0 e 1 e vengono generalmente espressi in termini percentuali moltiplicando il risultato ottenuto dall’indice di riferimento calcolato per 100.

Ti ringrazio per aver letto questo articolo fino alla fine!

Potrebbe interessarti anche l’INCIDENZA al seguente link: https://nataliaanalisidati.com/incidenza/

NATALIA GIOVANNA CHIRICO

Hai Dei Dati Da Analizzare Ma Non Sai Come Fare?

Torna in alto